Download Free Templates http://bigtheme.net/ Websites Templates

Il Quattrocento nelle Marche: Carlo Crivelli

1

Cristo morto sorretto da due angeli. Londra, National Gallery (Polittico di Montefiore dell'Aso smembrato). | fonte: internet

Carlo, fratello maggiore di Vittore Crivelli, nasce a Venezia intorno al 1430/35; la sua vita è stata avvolta nel mistero e dalle notizie raccolte, sembra sia stata anche molto movimentata e non riuscì mai a raggiungere la notorietà sperata. Si formò a Padova nella prestigiosa scuola dei Vivarini e lavorò per alcuni anni a Venezia dove però trovò solo guai, infatti a causa di una relazione clandestina con una donna sposata, nel 1457 fu condannato a 6 mesi di carcere. Dopodiché si rifugiò in Dalmazia dove purtroppo trovò poco lavoro e molti guai; del periodo zaratino infatti non si conoscono opere degne di nota. Sconosciuti sono anche i motivi che lo spinsero dall’altra parte dell’adriatico, approdando in Ancona e di seguito vicino Ascoli Piceno, tantoché le prime opere dell’artista nelle Marche sono il frutto di committenze religiose provenienti appunto dalla città Fermo, come il “Polittico di Massa Fermana” (1468) ed il “Polittico di San Giorgio” (1470) eseguito per la Chiesa di San Giorgio. Testimone del suo soggiorno in Ascoli è il “Polittico di Sant’Emidio” realizzato per il Duomo (1473), un’opera di fondamentale importanza nel percorso artistico del Crivelli per la raffinata finitura pittorica e la elegante decorazione lignea. E’ del 1488 il “Polittico del Duomo di Camerino” poi con l’avvicinarsi della vecchiaia l’artista si sposta in continuazione fra Camerino, Matelica, Fabriano e Pergola; la morte del pittore è invece ascrivibile al 1495 al completamento della “Pala di San Francesco di Fabriano”.

I fratelli Crivelli e soprattutto Carlo, viene considerato una “nota stonata” nell’ambito della pittura rinascimentale italiana di impronta alquanto classica, in quanto la sua tecnica sembra essere pervasa da un un’aurea mistica tipica dello stile gotico europeo infarcita allo stesso tempo, da tratti tipici dello stile mediterraneo. Ecco perché il quattrocento della Marca è identificato come "l’età del Crivelli" meglio nota come “la corrente Adriatica” a cui appartengono anche Pietro Alamanno, Nicola d’Ancona e il dalmata Chjulinovic; è stata una corrente di lunga durata ma anche di breve intensità, così identificata perché ha interessato interi territori lungo l’alto ed il medio adriatico, in entrambe le coste. Nonostante la sua natura bizzarra ed anticonformista, Carlo Crivelli fu molto apprezzato dalle committenze religiose marchigiane che gli ordinarono centinaia di immagini sacre da lui realizzate con elevata professionalità; molto eloquente il suo impressionante realismo capace perfino di turbare lo spettatore per la precisione dei tratti e molto accattivanti le tinte delle sue tele, ottenute utilizzando colori a tempera molto rari per quell’epoca. Un realismo quello del Crivelli, esasperato e perfettamente riconoscibile in ogni singolo particolare della sua opera: dallo stato d’animo del personaggio, agli oggetti, alle espressioni ed alle vesti. 

2

Madonna che allatta il Bambino. Museo Parrocchiale, Corridonia. | fonte: internet

Se con la sua morte, anche il ricordo di esso e delle sue opere caddero nell’oblio, Carlo Crivelli fu riportato in auge da tale Amico Ricci prima, che gli dedicò degli scritti importanti in “Memorie storiche degli artisti della Marca Anconetana”, e dal movimento anglosassone dei “pre-raffaelliti” poi che ne ammiravano il gusto per l’arte gotica e la perfetta fusione fra realismo e mistero, acquistando molte delle su opere che poi sono confluite alla National Gallery di Londra.

3

Polittico di Massa Fermana. Chiesa dei Santi Lorenzo, Silvestro e Rufino, Massa Fermana. | fonte: internet

Contributi importanti alla critica dell’artista si aggiunsero poi dal 1900 in avanti anche in seguito a ritrovamenti di polittici o frammenti di essi come, ad esempio, il “Polittico di Montefiore dell’Aso”, fino ad arrivare al 1961 quando la Mostra Monografica di Venezia charì molti aspetti nuovi dell’opera del pittore. Moltissime delle opere di Carlo Crivelli vennero divise e smembrate entrando a far parte di svariate collezioni pubbliche o private in diverse parti del mondo, e solo il lavoro certosino di storici dell’arte ci ha permesso di ricostruire le opere nella loro originalità. L’influenza del Crivelli fu molto radicata nella Marche del ‘400 e appena un secolo dopo, tracce del suo pungente realismo viene ritrovato nelle magnifiche opere del Caravaggio, seppure con esista una corrispondenza diretta tra i due artisti.

 

 Le sue opere 

• Madonna Speyer, 1455 circa, Venezia, Fondazione Giorgio Cini
• Madonna Huldschinsky, 1460 circa, San Diego, Museum of Art
• Madonna della Passione, 1460 circa, Verona, Museo di Castelvecchio
• Madonna col Bambino e due angeli (attr.), 1465 circa, Zagabria
• Polittico di Massa Fermana, 1468, Massa Fermana, chiesa dei Santi Lorenzo, Silvestro e Rufino
• Polittico di Porto San Giorgio, 1470, tempera su tavola, smembrato
• Madonna col Bambino, 1470 circa, Macerata, Palazzo Buonaccorsi
• Pietà, 1470 circa, Cambridge (Massachusetts), Fogg Art Museum
• Polittico di Montefiore dell'Aso, 1471 circa, tempera su tavola, smembrato
• San Pietro, 1471 circa, Cambridge (Massachusetts), Fogg Art Museum
• Polittico del 1472, 1472, tempera su tavola, smembrato
• Madonna che allatta il Bambino, 1472 circa, Corridonia, Museo parrocchiale
• Madonna di Poggio Bretta, 1472 circa, Ascoli Piceno, Museo diocesano
• Primo trittico di Valle Castellana, 1472-1473 circa, Ascoli Piceno, Pinacoteca civica
• Secondo trittico di Valle Castellana, 1472-1473 circa, Ascoli Piceno, Pinacoteca civica
• Madonna Lenti, 1472-1473 circa, 35x23 cm, New York, Metropolitan Museum
• Polittico di Sant'Emidio, 1473, Ascoli Piceno, cattedrale di Sant'Emidio
• Polittico di San Domenico di Ascoli Piceno o del 1476, 1476, tempera su tavola, smembrato
• Polittico minore di San Domenico, 1476, tempera su tavola, smembrato
• San Giacomo della Marca, 1476, tempera su tavola, 195x61 cm, Parigi, Louvre
• Santa Maria Maddalena, 1476 circa, tempera su tavola, 152x49 cm, Amsterdam, Rijksmuseum
• Madonna Lochis, 1476-1480 circa, tempera su tavola, 33x45 cm, Bergamo, Accademia Carrara
• Polittico di Monte San Martino (con Vittore Crivelli), 1477-1480 circa, Monte San Martino
• Madonna col Bambino che regge una mela, 1480 circaLondra, Victoria and Albert Museum
• Madonna col Bambino, 1480 circa, Ancona, Pinacoteca civica Francesco Podesti
• San Sebastiano, 1480-1485 circa, , Milano, Museo Poldi Pezzoli
• San Rocco, 1480-1485 circa, Londra, Wallace Collection
• Cristo crocifisso tra i dolenti, 1480-1485 circa, Chicago, Art Institute
• Madonna col Bambino e un piccolo frate francescano orante, 1482, , Roma, Pinacoteca Vaticana
• Polittico di San Domenico di Camerino, 1482, tempera su tavola, smembrato
• Pietà Panciatichi, 1485, Boston, Museum of Fine Arts
• Cristo morto sorretto da due angeli, 1485 circa, Parigi, Louvre
• Beato Gabriele Ferretti in estasi, 1485-1489 circa, Londra, National Gallery
• Crocifissione, 1485 circa, Milano, Pinacoteca di Brera
• Annunciazione di Ascoli, 1486, Londra, National Gallery
• Polittico di San Lorenzo in Castel San Pietro, 1486-1488, tempera su tavola smembrata
• Pala di San Pietro di Muralto, 1488-1489, tempera su tavola, smembrata
• Polittico del Duomo di Camerino, 1490 circa, smembrato
• Madonna col Bambino tra i santi Francesco e Bernardino con piccolo donatore orante, 1490 circa, tempera su tavola,            Baltimora, Walters Art Museum
• Madonna Castiglioni, 1490 circa, Washington, National Gallery of Art
• Madonna della Rondine (Pala Ottoni), Londra, National Gallery
• Adorazione dei pastori, 1490-1492 circa, Strasburgo, Musée des Beaux-Arts
• Sangue di Cristo raccolto da san Francesco, 1490-1500 circa, Milano, Museo Poldi Pezzoli
• Madonna col Bambino in trono tra i santi Francesco e Sebastiano, 1491, Londra, National Gallery
• Madonna col Bambino, 1491 circa, New York, collezione Duveen
• Annunciazione (attr.), 1491 circa, tempera su tavola, Amatrice, chiesa di Sant'Agostino
• Santa Caterina d'Alessandria, 1491-1494 circa, Londra, National Gallery
• Santa Maria Maddalena, 1491-1494 circa, tempera Londra, National Gallery
• Immacolata Concezione, 1492, Londra, National Gallery
• Pala di San Francesco a Fabriano, 1493 circa, tempera su tavola smembrata

 4

Polittico di Sant'Emidio. Duomo, Ascoli Piceno. | fonte: internet

 

By Loving Marche - www.lovingmarche.com 

Stampa Email

Aggiungi commento

Ti potrebbe interessare anche...

Iscriviti alla Newsletter

Entra in contatto

Contattaci

info@coninfacciaunpodisole.it
Contatto Skype (Nico): nico_pezzotta
Nico: +39 333 36 26 495

Vieni a trovarci

Strada Faleriense, 4265
63811 Sant'Elpidio a Mare (FM)

Quando puoi trovarci

Lun - Dom
24 ore su 24