APS Le Nostre Terre

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Alla luce dell'esperienza fatta insieme con la fondazione del gruppo di professionisti denominato "Con in faccia un po' di Sole", abbiamo deciso nel 2016 di dare un contributo ancora maggiore alla promozione del territorio fondando l'Associazione di Promozione Sociale "Le Nostre Terre". La denominazione scelta, ancora una volta va a rafforzare il nostro rapporto con il territorio, la nostra identità, le nostre idee e quello in cui crediamo.

L'Associazione, che ha questo nome dal 2019 proprio per differenziarsi dalle attività effettuate da liberi professionisti, partecipa attivamente a bandi che concernono la valorizzazione territoriale ed organizza, per i propri soci, diverse attività legate alla conoscenza dei borghi, alla riscoperta delle tradizioni e delle imprese artigiane che rendono unica la nostra regione.

Nella sezione dedicata ai nostri eventi troverai sempre specificato quando l'evento è riservato ai soci dell'APS.

Chi condivide i nostri ideali (leggibili nello statuto a seguire) può chiedere di associarsi al costo di 5 € (quota annuale) compilando il modulo scaricabile qui. Quando il consiglio direttivo si riunirà vi comunicheremo l'avvenuta accettazione della vostra richiesta.

 

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE “Le Nostre Terre”

Art. 1 - Costituzione, denominazione e sede

E’ costituita in data 15/06/2016 un’associazione di promozione sociale, regolamentata dall’articolo 18 della Costituzione e dal Titolo I, Cap. III, articolo 36 e seguenti del Codice Civile, nonchè dal presente statuto, denominata “Con in faccia un po’ di sole” (dal 20/01/2019 "Le Nostre Terre") con sede a Treia (MC), in contrada Vallonica 32/D, cap 62010. La sede dell’associazione potrà essere trasferita senza dover ricorrere alla modificazione dello statuto associativo.

 

Art.2 – Scopi e oggetto sociale

L’Associazione si prefigge i seguenti scopi:

- diffondere e promuovere tematiche ambientali, naturalistiche, culturali, enogastronomiche e turistico-territoriali;

- promuovere e valorizzare il territorio;

- promuovere la cultura in tutte le sue forme espressive, l’inclusione sociale e il coinvolgimento della cittadinanza.

Per la realizzazione dei propri scopi si propone di:

- organizzare percorsi naturalistici di diversa difficoltà, percorsi naturalistici di più giorni, percorsi escursionistici tematici, anche accompagnati da esperti naturalisti, astrofili o esperti in altri settori, escursioni invernali con l’ausilio di ciaspole ed escursioni speleologiche con guide esperte, uscite in notturna, trekking e passeggiate con gli asini, uscite foto-naturalistiche e trekking accompagnato da iniziative culturali (es. narrazioni d’autore, degustazioni in vetta);

- organizzare giornate dedicate all’orientamento e all’utilizzo di carta e bussola con corsi formativi rivolti agli adulti, ai bambini e alle scuola di ogni ordine e grado, e corsi di approfondimento su tematiche naturalistiche, storico-artistiche e culturali;

- promuovere e valorizzare il territorio e il patrimonio storico, artistico e archeologico, organizzare visite guidate alla scoperta di borghi, musei, eremi, abbazie, percorsi e itinerari di arte e storia e itinerari tematici;

- organizzare eventi culturali, mostre, esposizioni, presentazioni di libri, proiezioni di film, convegni, seminari, letture, rassegne teatrali, attività editoriali, concorsi, viaggi di valenza culturale, manifestazioni di vario tipo ed ogni altra iniziativa che sia ritenuta idonea al raggiungimento dello scopo sociale, anche in collaborazione con enti pubblici e soggetti privati;

- promuovere, organizzare ed erogare attività di formazione e consulenzaanche verso i non sociquali corsi teorici e pratici, laboratori artistici e culturali anche a carattere didattico e nelle scuole di ogni ordine e grado;

- gestire corsi didattici, musei, biblioteche, archivi di materiale documentaristico e di repertorio, in formato cartaceo, pellicola, audio-video, digitale e multimediale, strutture ricettive;

- promuovere la conoscenza e la valorizzazione delle tradizioni, degli antichi saperi e dei vecchi mestieri attraverso visite aziendali e museali, laboratori pratici ed ogni altra attività finalizzata a tale scopo;

- diffondere e promuovere la cultura culinaria e dell’enogastronomia con particolare attenzione per le tipicità locali, le produzioni tipiche, le eccellenze territoriali, mediante:

1. L'organizzazione di percorsi turistico-enogastronomici anche integrati a natura e cultura,

2. L’organizzazione di degustazioni, cene/pranzi, visite aziendali, corsi di cucina, laboratori di tecnica e produzione alimentare, somministrazione di alimenti e bevande, seminari di approfondimento in tema culinario ed alimentare,

3. ogni altra iniziativa utile per la propaganda della cultura enogastronomica e del cibo in genere;

- promuovere l’istruzione e la formazione extra-scolastica della persona favorendo l’accesso alla conoscenza, all’educazione e all’uso di nuovi metodi e strumenti di comunicazione, incluso l’uso di tecnologie per l’istruzione, la formazione, l’aggiornamento a distanza anche via Internet;

- realizzare campagne sociali, di informazione e di sensibilizzazione pubblica con ogni mezzo di comunicazione e produzioni audio-video, multimediali, Web, radio e TV inclusi presentazioni, programmi, documentari socio-culturali e servizi di approfondimento;

- creazione, edizione e distribuzione di pubblicazioni, programmi e materiali didattici, in formato cartaceo, digitale, audio-video e multimediale;

- promozione del miglioramento e del rispetto dell’ambiente in cui si vive e si lavora, inclusi design e architetture per il benessere, la sensibilizzazione sull’accessibilità (anche su Internet) e le barriere architettoniche, il riciclo etico e il risparmio energetico, per un utilizzo etico ed ecosostenibile delle risorse (inserimento in forse);

- educazione e consulenza sulla comunicazione in tutte le sue forme e su tutti i suoi canali;

- favorire l’educazione dei bambini ai valori ambientali, culturali e sociali e al senso civico e diffondere la cultura intesa come conoscenza del territorio dal punto di vista naturalistico, ambientale, culturale, enogastronomico nelle scuole di ogni ordine e grado, nonchè nei confronti di genitori e insegnanti, attraverso eventi, corsi, laboratori, lezioni, escursioni, visite guidate, attività seminariali, attività didattiche, mostre, iniziative culturali e di svago, progetti;

- diffondere e promuovere il territorio e le sue strutture ricettive attraverso servizi foto-giornalistici e organizzazione di giornate a tema presso di esse;

- promuovere e favorire l’educazione dei bambini, dei giovani e degli adulti nel settore dell’ambiente e della natura attraverso corsi di educazione ambientale, workshops, eventi, sensibilizzazione ambientale, turismo sostenibile, mobilità sostenibile, riqualificazione di aree verdi;

- promuovere e realizzare progetti di riqualificazione ambientale, anche in collaborazione con altre associazioni, enti pubblici e privati, istituti, fondazioni, società nazionali e internazionali;

- accedere ai finanziamenti pubblici e/o privati fornendo tutte le garanzie che saranno richieste, al fine di raggiungere gli scopi sociali;

- offrire servizi di consulenza ambientale;

- intrattenere rapporti e promuovere intese con enti, istituti, fondazioni, associazioni, cooperative, società nazionali e internazionali aventi scopi similari, onde favorire la collaborazione e il reciproco scambio di informazioni ed esperienze.

 

Art. 3 - Caratteristiche dell’associazione

1. L’associazione è apolitica, aconfessionale e non ha scopo di lucro.

2. L’associazione è un istituto giuridicamente ed amministrativamente autonomo; è diretto democraticamente attraverso i suoi organi; garantisce l’uguaglianza e la pari opportunità di tutti i soci.

3. Nella propria sede l’associazione potrà svolgere attività ricreativa in favore dei propri soci. Si impegna, a tal fine, a tesserare tutti coloro che usufruiranno di detti servizi ricreativi. L’associazione è altresì caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall’elettività e dalla gratuità della cariche associative e dalle prestazione fornite dagli associati e dall’obbligatorietà del bilancio; si deve avvalere prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei propri aderenti e, in caso di particolare necessità, può assumere lavoratori dipendenti e può avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo per assicurare il regolare funzionamento delle strutture o qualificare e specializzare le sue attività, anche ricorrendo ai propri associati.

 

Art. 4 - Durata

La durata dell’associazione è illimitata ed essa potrà essere sciolta solo con delibera assembleare straordinaria dei soci.

 

Art. 5 – Soci

1. All’associazione possono essere ammessi tutti i cittadini che ne accettino lo Statuto ed i Regolamenti e ne condividano lo spirito e gli ideali.

2. Si possono distinguere due tipologie di soci:

- Soci Fondatori: persone che abbiano contribuito in maniera determinante, con la loro opera o il loro sostegno ideale ovvero economico, alla costituzione dell’associazione;

- Soci Ordinari: persone che si impegnano a pagare, per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale stabilità dal Consiglio Direttivo.

3. Non sono ammessi soci temporanei né sono ammesse limitazioni in considerazione della partecipazione alla vita associativa.

4. I Soci sono tenuti a versare la quota associativa fissata annualmente dal Consiglio Direttivo, comprensiva dell’importo della tessera. La quota o contributo associativo non è trasmissibile e/o rivalutabile ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte.

5. La qualità di Socio si perde: per reiterata morosità nel versamento delle quote associative, per recesso, per esclusione e per decesso.

6. Le dimissioni devono essere comunicate al Consiglio Direttivo per iscritto.

7. I Soci possono essere sospesi o espulsi per i seguenti motivi: qualora non ottemperino alle disposizioni del presente Statuto ed alle deliberazioni prese dagli organi sociali; qualora, in qualsiasi modo, arrechino danni morali e materiali all’Associazione; quando si rendano morosi rispetto al pagamento della tessera e delle quote sociali senza giustificato motivo.

8. I Soci espulsi o sospesi per morosità, potranno, dietro domanda, essere riammessi pagando una nuova quota di iscrizione.

9. Tutti i soci si impegnano a risolvere ogni questione o controversia esclusivamente nell’ambito dell’Associazione attraverso i suoi organismi, pena l’immediata espulsione dall’Associazione stessa.

10. Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto.

 

Art. 6 - Domanda di ammissione aspiranti soci

1. Possono far parte dell’associazione, in qualità di soci, solo le persone fisiche che partecipano alle attività sociali svolte dall’associazione e che ne facciano richiesta e che siano dotati di una irreprensibile condotta morale e civile. Tutti coloro i quali intendano far parte dell’associazione dovranno redigere domanda su apposito modulo.

2. La validità della qualità di socio efficacemente conseguita all’atto di presentazione della domanda di ammissione è subordinata all’accoglimento della domanda stessa da parte del consiglio direttivo il cui giudizio deve essere motivato.

3. In caso di domande di ammissione a socio da minorenni le stesse dovranno essere controfirmate dall’esercente la podestà parentale. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta i minori a tutti gli effetti nei confronti dell’associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne.

4. La quota associativa non può essere trasferita a terzi o rivalutata.

 

Art. 7 - Diritti dei soci

1. Tutti i soci maggiorenni godono, al momento dell’ammissione, del diritto di partecipazione nelle assemblee sociali nonché dell’elettorato attivo e passivo. Tale diritto verrà automaticamente acquisito dal socio minorenne alla prima assemblea utile svoltasi dopo il raggiungimento della maggiore età.

2. Al socio maggiorenne è altresì riconosciuto il diritto a ricoprire cariche sociali nel rispetto tassativo dei requisiti di cui al presente statuto.

3. La qualifica di socio dà diritto di frequentare le iniziative indette dal consiglio direttivo, secondo le modalità stabilite nell’apposito regolamento.

 

Art. 8 - Risorse Economiche

1. Il patrimonio dell’Associazione è costituito :

- dai beni mobili ed immobili di proprietà e comunque acquisiti;

- dai beni mobili ed immobili provenienti da donazioni e lasciti.

2. Il patrimonio dell’Associazione deve essere destinato al perseguimento dei fini statutari. I proventi delle attività non possono essere divisi fra gli associati, nemmeno in forme indirette.

3. Gli eventuali utili di gestione devono essere reinvestiti per finalità istituzionali.

4. Le entrate sono costituite:

- dalle quote associative ed eventuali contributi ulteriori dei soci;

- dalle erogazioni liberali degli associati e dei terzi;

- da obbligazioni, elargizioni, lasciti e donazioni di enti o di privati;

- da contributi delle Amministrazioni Comunali, delle associazioni e di altri Enti Privati e Pubblici sia nazionali che internazionali;

- da eventuali entrate derivanti dallo svolgimento delle attività dell’Associazione;

- da proventi di natura commerciale;

- da finanziamenti per la propria attività;

- dai proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale purché svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e, comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;

- dalle entrate derivanti da raccolte fondi occasionali.

5. L’esercizio sociale decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno, in coincidenza con l’anno solare .

6. Alla fine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo predispone il rendiconto consuntivo. Il tutto dovrà essere presentato all’Assemblea dei soci per l’approvazione che dovrà avvenire entro il 30 aprile successivo. La responsabilità della gestione dell’Associazione è assunta solidalmente dal Consiglio Direttivo.

 

Art. 9 - Gli organi sociali

Sono organi dell’Associazione: l’Assemblea dei Soci; il Consiglio Direttivo; il Presidente; il Vicepresidente; il Segretario; il Tesoriere.

 

Art. 10 - Assemblea dei soci

L’assemblea generale dei soci è il massimo organo deliberativo dell’associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. Ogni associato, persona fisica o entità collettiva, ha diritto ad un solo voto. Quando è regolarmente convocata e costituita rappresenta l’universalità degli associati e le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti gli associati, anche se non intervenuti o dissenzienti.

 

Art. 11 - Diritti di partecipazione

1. Potranno prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie dell’associazione i soli soci in regola con il versamento della quota annua e non soggetti a provvedimenti disciplinari in corso di esecuzione. Avranno diritto di voto solo gli associati maggiorenni.

2. Ogni socio può rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta, non più di un associato.

 

Art. 12 - Assemblea ordinaria

1. La convocazione dell’assemblea ordinaria avverrà minimo 8 giorni prima mediante affissione di avviso nella sede dell’associazione e contestuale comunicazione agli associati a mezzo posta ordinaria, elettronica, fax o telegramma. Nella convocazione dell’assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materia da trattare.

2. L’assemblea deve essere indetta a cura del consiglio direttivo e convocata dal presidente, almeno una volta l’anno, entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del bilancio consuntivo e per l’esame del bilancio preventivo.

3. Spetta all’assemblea deliberare sugli indirizzi e sulle direttive generali dell’associazione, nonché in merito all’approvazione dei regolamenti sociali, per la nomina degli organi direttivi dell’associazione e su tutti gli argomenti attinenti alla vita ed ai rapporti dell’associazione che non rientrino nella competenza dell’assemblea straordinaria e che siano legittimamente sottoposti al suo esame.

 

Art. 13 - Validità assembleare

1. L’assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta degli associati aventi diritto di voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni socio ha diritto ad un voto.

2. L’assemblea straordinaria in prima convocazione è validamente costituita quando sono presenti due terzi degli associati aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

3. Trascorsa un’ora dalla prima convocazione tanto l’assemblea ordinaria che l’assemblea straordinaria saranno validamente costituite qualunque sia il numero degli associati intervenuti e delibera con il voto dei presenti. Ai sensi dell’art. 21 del codice civile per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i 3/4 degli associati

 

Art. 14 - Assemblea straordinaria

1. L’assemblea straordinaria deve essere convocata dal consiglio direttivo almeno quindici giorni prima dell’adunanza mediante affissione ed avviso nella sede dell’associazione e contestuale comunicazione agli associati a mezzo posta ordinaria, elettronica, fax o telegramma. Nella convocazione dell’assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare.

2. L’assemblea straordinaria delibera sulle seguenti materie: approvazione o modificazione dello statuto sociale; atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari, designazione e sostituzione degli organi sociali elettivi qualora la decadenza di questi ultimi sia tale da compromettere il funzionamento e la gestione dell’associazione, scioglimento dell’associazione e modalità di liquidazione.

 

Art. 15 - Consiglio Direttivo

1. Il Consiglio direttivo è composto da un numero stabilito dall’assemblea di quattro membri eletti, compreso il presidente, dall’assemblea stessa. Il consiglio direttivo nel proprio ambito nomina il vicepresidente, il segretario e il tesoriere. Tutti gli incarichi sociali si intendono a titolo gratuito. Il consiglio direttivo rimane in carica quattro anni e i suoi componenti sono rieleggibili. Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza. In caso di parità prevarrà il voto del presidente.

2. Possono ricoprire cariche sociali i soli soci in regola con il pagamento delle quote associative che siano maggiorenni e che non abbiano riportato condanne passate in giudicato per delitti non colposi.

3. Il consiglio direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei consiglieri in carica e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

4. In caso di parità il voto del presidente è determinante.

5. Le deliberazioni del consiglio, per la loro validità, devono risultare da un verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal segretario. Lo stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal consiglio direttivo atte a garantirne la massima diffusione.

 

Art. 16 – Dimissioni

1. Nel caso che per qualsiasi ragione, durante il corso dell’esercizio venissero a mancare uno o più consiglieri che non superino la metà del consiglio, i rimanenti provvederanno alla integrazione del consiglio con il subentro del primo candidato in ordine di votazioni, alla carica di consigliere non eletto, a condizione che abbia riportato almeno la metà delle votazioni conseguite dall’ultimo consigliere effettivamente eletto.

2. Ove non vi siano candidati che abbiano tali caratteristiche, il consiglio proseguirà carente dei suoi componenti fino alla prima assemblea utile dove si procederà alle votazioni per surrogare i mancati che resteranno in carica fino alla scadenza dei consiglieri sostituiti.

3. Nel caso di dimissioni o impedimento del presidente del consiglio direttivo a svolgere i suoi compiti, le relative funzioni saranno svolte dal vice-presidente fino alla nomina del nuovo presidente che dovrà aver luogo alla prima assemblea utile successiva.

4. ll consiglio direttivo dovrà considerarsi decaduto e non più in carica qualora per dimissioni o per qualsiasi altra causa venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti, compreso il presidente. Al verificarsi di tale evento dovrà essere convocata immediatamente e senza ritardo l’assemblea ordinaria per la nomina del nuovo consiglio direttivo. Fino alla sua nuova costituzione e limitatamente agli affari urgenti e alla gestione dell’amministrazione ordinaria dell’associazione, le funzioni saranno svolte dal consiglio direttivo decaduto.

 

Art. 17 - Convocazione direttivo

Il consiglio direttivo si riunisce ogniqualvolta il presidente lo ritenga necessario, oppure se ne sia fatta richiesta da almeno la metà dei consiglieri, senza formalità.

 

Art. 18 - Compiti del consiglio direttivo

Sono compiti del consiglio direttivo:

1. deliberare sulle domande di ammissione dei soci;

2. redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo da sottoporre all’assemblea;

3. fissare le date delle assemblee ordinarie dei soci da indire almeno una volta l’anno e convocare l’assemblea straordinaria;

4. redigere gli eventuali regolamenti interni relativi all’attività sociale da sottoporre all’approvazione dell’assemblea degli associati;

5. adottare i provvedimenti di radiazione verso i soci qualora si dovessero rendere necessari;

6. attuare le finalità previste dallo statuto e l’attuazione delle decisioni dell’assemblea dei soci.

 

Art. 19 - Presidente

Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione a tutti gli effetti. Egli è eletto dal Consiglio Direttivo al suo interno; la carica di Presidente dura in carica 4 anni ed è rinnovabile. Il Presidente convoca e presiede il Consiglio Direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’associazione, controlla il funzionamento dell’Associazione nel rispetto dell’autonomia degli altri organi sociali.

 

Art. 20 - Vicepresidente

Il vicepresidente sostituisce il presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni nelle quali venga espressamente delegato.

 

Art. 21 - Segretario

Il segretario dà esecuzione alle deliberazioni del presidente e del consiglio direttivo, ha il compito di redigere i verbali dell’Assemblea dei soci e di controllare tutti gli atti emessi dall’Associazione.

 

Art. 22 - Tesoriere

Il Tesoriere cura l’amministrazione dell’Associazione, si incarica della tenuta dei libri contabili con il compito di gestire le entrate e le uscite dell’Associazionee si occupa delle riscossioni e dei pagamenti da effettuarsi previo mandato del Presidente.

 

Art. 23 - Rendiconto

Il consiglio direttivo redige il bilancio dell’associazione, sia preventivo che consuntivo da sottoporre all’approvazione assembleare. Il bilancio consuntivo deve informare circa la complessiva situazione economico finanziaria dell’associazione. Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico finanziaria dell’associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati. Insieme alla convocazione dell’assemblea ordinaria che riporta all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio, deve essere messo a disposizione di tutti gli associati, copia del bilancio stesso.

 

Art. 24 - Clausola compromissoria

Tutte le controversie insorgenti tra l’associazione e i soci e tra i soci medesimi saranno devolute all’esclusiva competenza di un collegio arbitrale.

 

Art. 25 - Scioglimento

Lo scioglimento dell’associazione è deliberato dall’assemblea generale dei soci, convocata in seduta straordinaria e validamente costituita con la presenza di almeno ¾ degli associati aventi diritto di voto con l’approvazione, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno ¾ dei soci esprimenti il solo voto personale, con esclusione delle deleghe. Così pure la richiesta dell’assemblea generale straordinaria da parte dei soci aventi per oggetto lo scioglimento dell’associazione deve essere presentata da almeno ¾ dei soci con diritto di voto, con l’esclusione delle deleghe. In caso di scioglimento dell'associazione il patrimonio sarà devoluto ad altra associazione che persegue fini di utilità sociale.

 

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